
nell’ambito del progetto “Il Corpo delle donne. Corpo sociale. Una lunga storia di interazioni.” Terza edizione
Tutti gli eventi sono a INGRESSO LIBERO previa PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al numero 338 2695231 (anche Whtsapp)
3 maggio 2021, ore 16 [Anteprima]
Piazzale antistante Casa Salute Navile via Svampa 8, Bologna
VOGLIO STARE BENE #flashmob
esito del lab teatro della Casa della Salute Navile con Jacqueline Argus, Cinzia Bechini, Barbara Bisiach, Rina Capponi, Kamelia Sofia El Gaddar, Roberta Fraiese, Marty Frida, Noah Galleano, Stefania Lacchini, Antonio Landi, Marcella Muci
Esito del laboratorio di teatro online condotto da Angela Malfitano, da a febbraio a maggio con cadenza settimanale. Il laboratorio, alla sua terza edizione grazie al dialogo con la Casa Salute Navile, si svela in questo esito a metà tra il flashmob e l’incursione urbana, per essere vicino alla gente all’alba delle riaperture. Parliamo di salute, di cura e di rinascita. La forma teatrale ha dato corpo alle testimonianze delle/dei partecipanti, partendo dalla condivisione di storie ed esperienze vissute (nella dura realtà della pandemia), da stralci di letteratura e da alcuni scritti dell’analogo laboratorio di scrittura creativa condotto da Donatella Allegro. I partecipanti hanno dato voce alla memoria emotiva legata al corpo e al vissuto, anche in relazione ai luoghi della cura. Un momento di incontro e socialità che ha usato soprattutto lo strumento del “divertimento” teatrale – mai come ora così necessario – per elaborare le testimonianze e condividere esperienze ed emozioni forti.
12 giugno 2021, ore 18
Parco della Rimembranza Castiglione dei Pepoli
VOGLIO STARE BENE #recital
reading della Compagnia Non solo ragionieri, letture con musica dal vivo; interventi di Carlotta Bartolomei e Giulia Bernardi psicologhe del Comune di Castiglione dei Pepoli
Nel corso di questo lungo anno, la Biblioteca di Castiglione ha ricevuto in forma anonima lettere, pensieri, epistole dai suoi cittadini di ogni età. Questa mosaico di voci, diventa un affresco composito capace non solo di fotografare un momento storico ma anche di far affiorare desideri, speranze e slanci con cui grandi e piccoli, adulti e bambini si sono confrontati. Un epistolario immaginario che, unito a brani di letteratura, testi teatrali e agli scritti dei partecipanti dei laboratori di scrittura del Collettivo Amalia, collabora a dar voce a una rinascita collettiva, a una ripartenza dove sentirsi sempre più una comunità unita.
13 giugno 2021, ore 18
Il Casale via Veggio 62, Loc Cà Veggetti Tudiano, Grizzana Morandi
LA SFIDA DI AMALIA
reading con Arianna De Girolamo, Nicolò Collivignarelli, Nicola Pensabene Perez
La storia di una donna che sfida le istituzioni e la società. Due attori e un’attrice dell’Associazione “Il Casale” che hanno scelto di vivere e operare nel territorio di Grizzana, sapranno dar voce alla vicenda di Amalia, la balia di Vergato protagonista del romanzo storico di successo di David Kertzer. Una vicenda emblematica cui si vuole restituire voce: il racconto di una giovane analfabeta dell’Appennino bolognese che, spinta dalla povertà, a fine ottocento, prende a balia una bambina dell’Ospedale dei Bastardini, dalla quale contrae la sifilide. Anziché accettare con rassegnazione la sua sorte (comune a centinaia di balie in Italia), Amalia si rivolge a un ambizioso avvocato, Augusto Barbieri, che intenta una causa di risarcimento. Serviranno dieci anni prima della storica sentenza che rende giustizia a una semplice contadina contro un’istituzione potente come l’istituzione ospedaliera e il suo presidente. A beneficiarne però sarà solo l’avvocato, ma la vicenda di Amalia passa alla storia come un esempio rivoluzionario delle lotte di classe che animano l’Italia a cavallo tra Ottocento e Novecento.
17 giugno 2021, ore 20:30
Biblioteca Mario Luzi via Matteotti 123, San Pietro in Casale
Pandemie e profezie: un ponte tra passato e presente
conferecital con con le greciste Marìca Carone e Gina Di Mauro docenti dell’Ist. Keynes di Castelmaggiore, la dott.ssa Rossella Boldrini medico di medicina generale Az. USL, e con le lettrici del gruppo di lettura della Biblioteca M. Luzi Viviana Rattin e Cecilia Vicentini; Moderatrice Assessora Raffaella Raimondi
Cosa avrebbero detto le sacerdotesse che anticamente profetizzavano eventi disastrosi e tragici, di questa pandemia nella quale oggi siamo tutti immersi? Sarebbero state credute? Partendo dalla figura di Cassandra, la profetessa inascoltata, fino ad arrivare ai celebri indovini Tiresia e Calcante, grazie alle professoresse Carone e Di Mauro, il reading affronterà aspetti del sacro e del divino profondamente connessi a malattie e pandemie nell’antichità. L’intervento della Dott.ssa Boldrini sposterà l’asse di riflessione sulla gestione dell’attuale pandemia e sugli inevitabili riverberi anche psicologici che la caratterizzano a livello individuale e collettivo nel territorio di un comune di provincia. Un momento che, attraverso la letteratura e le parole degli antichi, riuscirà a dare voce ad esigenze moderne per una chiave di lettura ed una elaborazione collettiva di questo momento storico.
27 giugno 2021, ore 18
Cortile del Castello via di Saliceto 1, Bentivoglio
La paternità a Bentivoglio: voci di padri e di nascite
conferecital con Stefania Guidomei Responsabile Ostetrica Az.USL Francesca Bandiera Coord. Ostetrica dell’Ospedale Bentivoglio, Federica Melis Ostetrica Osp. Rovereto, e con Flaviana Bagnoli Vicesindaca Bentivoglio, conduce Flavia Bakiu; lettori Chiara Nicolodi Assessora Cultura Comune Bentivoglio e Paolo Mario D’Arezzo; saluti iniziali della Sindaca Erika Ferranti; grazie a Angela Bortolotti e Marinella Ghelfi e al Centro Il Mulino
Quando si parla di gravidanza, siamo sicuri di parlare anche ai padri e dei padri? Un incontro dedicato, finalmente, anche alle loro esperienze legate alla gestazione. Siamo pronti a riconoscere e legittimare anche la nascita di un istinto paterno? Siamo preparati a glorificare anche le trasformazioni più intime e invisibili di chi non sperimenta quella metamorfosi corporea? tre ostetriche e un gruppo di donne aprono alla comunità di Bentivoglio alcuni interrogativi dopo un lungo lavoro di raccolta di testimonianze: un momento di pensiero collettivo, di riflessione comunitaria, nata in seno alla grande esperienza della maternità dell’Ospedale.
30 giugno 2021, ore 20
Istituzione Gian Franco Minguzzi via S. Isaia 90, Bologna
Relazioni (genitoriali) rischiose il PAPE – Presidio assistenza primissima età – come proposta di nuova comunità
conferecital con Dott.ssa Maria Giovanna Caccialupi e il Giudice Luigi Fadiga e con Maria Letizia Bongiovanni e Annalina Marsili; leggono Donatella Allegro e Flavia Bakiu, conduce Silvia Napoli, Collettivo Amalia; grazie a Cristina Malvi
Raccontiamo l’esperienza del PAPE attraverso le parole e la testimonianza di chi ne fu l’anima e la direzione scientifica insieme al giudice Luigi Fadiga, ex garante per l’infanzia della Regione Emilia-Romagna ed ex presidente dei tribunali minorili di Roma e Bologna. Il PAPE rappresentò un servizio per la primissima infanzia innovativo e sperimentale, frutto di un’attenzione pubblica al tema e attivo dalla metà degli anni ´70 fino alla fine dei ´90. Quale eredità culturale e socio-sanitaria possiamo ricevere da questa esperienza, oggi? La discussione si snoderà attraverso letture e interpretazioni tratte dai materiali documentali portati alla luce dalla Archivista Letizia Bongiovanni dell’Archivio storico Provinciale, e da elaborazioni di “memorie vive”, ad opera di appassionate educatrici che si formarono in quella esperienza.
SALUTE A TE FESTIVAL
nell’ambito del progetto “Il Corpo delle donne. Corpo sociale. Una lunga storia di interazioni.” Terza edizione
ideato da Collettivo Amalia
promosso e realizzato da Tra un atto e l’altro
direzione artistica e coordinamento Angela Malfitano
idee e ricerche Silvia Napoli
organizzazione Agnese Doria
con la collaborazione di Elisa Bindolini, Mara Cinquepalmi, Luca Milanesi
attori Donatella Allegro, Flavia Bakiu
grafica Alberto Sarti
riprese e montaggio video Teo Rinaldi
tecnica The Clan di Max Mugnani
il progetto è stato finanziato da Regione Emilia-Romagna
con il sostegno di Fondazione del Monte, Unione Reno Galliera
con il patrocinio di Azienda USL di Bologna, Istituzione Gian Franco Minguzzi, Quartiere Navile, Città Metropolitana di Bologna, Unione Comuni Appennino Bolognese, CTSSM – Conferenza territoriale sociale e sanitaria, Casa della Salute Navile
e con Comune di Bentivoglio, Comune di Castiglione dei Pepoli, Comune di San Pietro in Casale
Compagnia Non Solo Ragionieri, Ordine Professioni Infermieristiche della provincia di Bologna
hanno aderito al progetto inoltre: Ass. Donne di Pianura, Ass. Medicina Europea di Genere, Ass. Liberty, Circolo Aziendale Ravone, Liceo Artistico “Arcangeli”, Sindacato Pensionati Italiani
collettivoamalia@gmail.com
http://www.traunattoelaltro.wordpress.com | facebook.com/collettivoamalia
Collettivo Amalia raggruppa operatrici culturali, della salute e della comunicazione – tra cui Donatella Allegro, Letizia Bongiovanni, Mara Cinquepalmi, Anna Del Mugnaio, Angela Malfitano, Silvia Napoli, Roberta Toschi – coese nelle intenzioni e diversificate nelle competenze.
Il Collettivo ha saputo fin qui lavorare in progress, adottando una prospettiva storico-antropologica e artistica, e ha saputo inoltre tessere una trama di contatti e rimandi che ha centrato diversi obiettivi: la condivisione sociale sui temi della cura, del benessere e la possibilità di intendere la salute come bene collettivo; tutto ciò grazie alla narrazione partecipata da parte dei cittadini e alle arti come forme di rinascita e crescita della comunità.
Il Corpo delle Donne. Corpo sociale. Una lunga storia di interazioni si muove da tre anni con un pensiero sul corpo, come campo di azione socio-culturale per eccellenza, e sui territori, come catalizzatori di energie e condivisioni possibili. Il progetto si compone di spettacoli, convegni, conferenze, laboratori teatrali e di scrittura, produzioni audiovisive, ricerche d’archivio e interviste per raccontare il corpo delle donne (e di tutti i generi) nella storia dei nostri territori e in rapporto alle Istituzioni e alla contemporaneità. Le idee che ci sostengono sono la condivisione sociale, la sensibilizzazione delle donne, dei cittadini e degli operatori socio-sanitari sul tema dell’educazione alla cittadinanza di genere e alla cultura di non discriminazione, della formazione professionale, e della nuova genitorialità.
Quest’anno si è realizzato un vero e proprio festival che nel mese di giugno vedrà confluire gli eventi in forma di conferecital sui temi della cura e del territorio, della storia e delle nuove cittadinanze nei territori dell’Unione Reno Galliera, della città di Bologna e dell’Unione Appennino.
