Dideide

di Alessio Bernardoni

con Elena Natucci e Filippo Pagotto
regia Angela Malfitano

24 ottobre 2026 (ore 21) e 25 ottobre 2026 (ore 17) – Teatro del Lampadiere, via Bentini 20, Bologna
rassegna “Salute a te! Festival – Il corpo delle donne”

Nel Libro IV dell’Eneide di Virgilio, Didone, regina di Cartagine, si innamora perdutamente di Enea, che ricambia il suo amore. Ma gli dèi ricordano all’eroe il suo destino: fondare una nuova patria in Italia. Enea parte, lasciando Didone disperata. Tradita e sopraffatta dal dolore, la regina si toglie la vita, maledicendo lui e la sua discendenza.

Una giovane ricercatrice italiana è a Tunisi per presentare una scoperta destinata forse a cambiare la storia della letteratura antica: un manoscritto attribuibile a Virgilio, ritrovato vicino a Brindisi, che conterrebbe una versione sconosciuta della storia di Enea e Didone. La sua autenticità potrebbe permetterle di ottenere il posto di professoressa associata, conteso con il suo stesso relatore e amante. Nella stanza d’albergo, in attesa del convegno, Delia ed Edoardo cominciano a confondersi con Didone ed Enea, in un gioco teatrale dove relazione privata, competizione professionale e mito si sovrappongono. Il confronto diventa serrato, ironico e feroce: il gioco di “obbligo o verità” smaschera le regole del potere, dove desiderio e sopraffazione, amore e dipendenza si intrecciano.

Chi possiede davvero la storia? Chi ha il diritto di raccontarla? La Didone di Virgilio, tradizionalmente descritta come travolta dalla passione e dalla follia, torna al centro attraverso un manoscritto immaginario che le restituisce la possibilità di scegliere e sottrarsi al destino scritto da altri. In questo continuo passaggio fra presente e mito, DIDEIDE mette in discussione la verità dei testi e della storia, ma anche i rapporti di potere. Mentre la vicenda precipita verso un epilogo da psico-thriller, Delia conquista la possibilità di raccontare una storia diversa: la propria e quella di Didone, insieme alle storie delle donne troppo a lungo escluse dal racconto dominante.

DIDEIDE è un confronto a due, una partita di potere e un gioco teatrale in cui il mito di Didone diventa il terreno di scontro tra il potere patriarcale e la voce di chi, storicamente, ne è rimasta esclusa.

  • contributo drammaturgico Angela Malfitano ed Elena Natucci – scene e luci Domenico Margherita – grafica Alberto Sarti – foto Luca Calabrò – grazie a Ilaria Panconi, Claudia Rossi
  • produzione Tra un atto e l’altro in collaborazione con Collettivo Amalia e Circolo Arci Brecht