Notturno

a cura dell’Associazione Tra un atto e l’altro
con il sostegno di Unione Reno Galliera, Comune di Castel Maggiore, ATER – Associazione Teatri Emilia Romagna e Regione Emilia-Romagna

21, 22, 23, 24, 25, 26 luglio 2020, ore 21.00 e 22.30
Villa Salina – Via Galliera 2, Castel Maggiore (BO)

di e con Maurizio Cardillo, Fabrizio Croci, Oscar De Summa, Angela Malfitano, Marco Manchisi, Francesca Mazza, Gino Paccagnella, Bruno Stori

progetto sonoro e assistenza tecnica Paolo Falasca – grafica Alberto Sarti – organizzazione Claudia Manfredi – biglietteria Lorena Gubellini – ufficio stampa Ilaria Cecchinato

Siamo soliti incontrarci da ormai cinque anni per condividere un’esperienza di creazione artistica collettiva: tenendoci per mano, abitiamo spazi, battiamo percorsi, percorriamo strade inedite.
Quest’anno il nostro viaggio ci ha condotti molto lontano, in un’altra galassia. In un nuovo mondo. Abbiamo esplorato Kalgash, un pianeta illuminato da sei soli, dove il Buio è sconosciuto. I suoi abitanti credono che il sopraggiungere dell’Oscurità e l’apparizione delle stelle siano preludio della fine del mondo…
L’incontro fra la cornice seicentesca di Villa Salina e lo scenario fantascientifico del racconto “Notturno” di Isaac Asimov a cui ci ispiriamo, sarà innesco di un affascinante cortocircuito in grado di generare un altrove dove insieme ci perderemo: non è forse chiudendo gli occhi e abitando il buio che si costruiscono immaginari? È proprio nel momento in cui il racconto allarga i confini della nostra fantasia facendosi immaginare altri universi possibili, che ci restituisce alla nostra realtà. 

Il progetto “Tutto il mondo è un teatro” ha preso il via nel 2015 con un lavoro sull’opera di Shakespeare e da quel momento è per noi una preziosa e irrinunciabile occasione creativa; crediamo che in un periodo così fragile per il teatro l’esperienza acquisti ancora più valore.
Ci siamo conosciuti molto tempo fa, lavorando con Leo de Berardinis, Thierry Salmon, Fabrizio Arcuri e altri grandi Maestri del teatro, per poi ognuno prendere la propria strada. Desideriamo con forza tornare a incrociare le nostre visioni, prendendoci del tempo per un esercizio di creazione autoriale che non vuole essere azione contrastiva alla regia, quanto uno spazio di libertà creativa fuori dalle tradizionali logiche produttive e dai viziati condizionamenti del mercato.
E così, dopo il mondo di “Shakespeare”, dopo “Guerre e pace” (2017), dopo i cinquant’anni del ’68 (2018), dopo “Frankenstein” (2018, due volte nominato al Premio Ubu come progetto speciale) e dopo “Naviganti” (2019), questa volta vi invitiamo a scoprire insieme a noi… cosa si nasconde dietro al Buio.

– L’evento si terrà all’aperto nel rispetto delle norme anti-Covid. Ulteriori indicazioni verranno fornite al momento della prenotazione –

Notturno fa parte di Bologna Estate 2020
il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica