UN VIAGGIO NELLA PROPRIA BIOGRAFIA ATTRAVERSO IL TEATRO
laboratorio teatrale per operatrici e operatori socio-sanitari dell’Azienda USL di Bologna con crediti ECM – a cura di Tra un atto e l’altro e Collettivo Amalia
ottobre-novembre 2026
Il laboratorio fa parte del progetto “Il Corpo delle Donne. Corpo sociale – Salute a te! Festival”, che da diversi anni collabora con l’Azienda USL di Bologna nella realizzazione di percorsi teatrali rivolti al mondo socio-sanitario. Un’esperienza che ha messo al centro l’autonarrazione, il corpo, la parola, le emozioni e la relazione di cura. Nonostante il titolo del progetto, il laboratorio è aperto a donne e uomini, senza distinzioni di genere. È uno spazio inclusivo, pensato per tutte e tutti coloro che lavorano nella cura e desiderano dedicare un tempo all’ascolto di sé e alla scoperta dell’altro attraverso il linguaggio teatrale. In continuità con i percorsi degli anni precedenti, il nuovo laboratorio propone un viaggio dentro la propria storia. Partiremo dalle tracce che compongono la nostra biografia: i luoghi in cui siamo cresciuti, le persone che abbiamo incontrato, le esperienze che ci hanno cambiato, gli oggetti che conservano un ricordo, le parole che abbiamo ricevuto e quelle che abbiamo imparato a pronunciare, i desideri che ci hanno accompagnato e le scelte che ci hanno portato fin qui.
Attraverso esercizi teatrali, movimento, scrittura, improvvisazione e narrazione, ciascuno potrà attingere al proprio vissuto per trasformarlo in materia creativa. Non si tratta di raccontare tutto di sé, ma di scegliere una storia, un frammento, un’immagine o un ricordo da cui partire per costruire insieme un racconto teatrale. La propria storia diventa così un luogo da attraversare con uno sguardo nuovo. Nel lavoro di cura, la storia personale non rimane fuori dalla porta. Entra nelle relazioni, nel modo in cui ascoltiamo, guardiamo, tocchiamo, interpretiamo e rispondiamo alle storie degli altri. Prendersi uno spazio per esplorare la propria storia significa quindi anche interrogare il proprio modo di stare nella relazione e nella cura. Il teatro offre un tempo protetto in cui fermarsi, ascoltare, ricordare, immaginare e condividere. Un tempo per incontrare sé stessi e le altre persone attraverso strumenti diversi da quelli abituali del lavoro quotidiano.
Al termine del percorso è previsto un esito pubblico finale come momento di restituzione del lavoro svolto dal gruppo.
Il laboratorio alternerà momenti di scrittura autobiografica, esercizi sul corpo e sulla presenza, improvvisazione teatrale, lavoro sulla voce e sulla parola, giochi di gruppo e momenti di narrazione. Non è richiesta alcuna esperienza teatrale precedente. Durante gli incontri, i materiali personali raccolti verranno progressivamente trasformati in una narrazione condivisa. Il lavoro porterà alla costruzione di un esito teatrale finale, nato dalle storie, dalle immagini e dalle esperienze emerse nel gruppo.
La partecipazione al corso dà diritto a crediti ECM, validi ai fini della formazione continua per le professioni sanitarie, secondo le modalità previste dall’Azienda USL di Bologna.