testo di Elena Bucci con il contributo di Angela Malfitano
in scena Elena Bucci e Angela Malfitano
da un invito di Angela Malfitano
regia, scene, costumi Elena Bucci
disegno luci Loredana Oddone – suono Franco Naddei – collaborazione all’allestimento Nicoletta Fabbri – assistenza organizzativa Claudia Manfredi – foto Luca Bolognese – grafico Alberto Sarti – riprese video Stefano Bisulli, Federico Calzolari – grazie a Marco Sgrosso
produzione Tra un atto e l’altro in collaborazione con Le belle bandiere e Collettivo Amalia
nell’ambito del progetto “Il Corpo delle Donne. Corpo sociale. Una lunga storia di interazioni”
con il contributo di Regione Emilia-Romagna – Settori Pari Opportunità e Spettacolo dal Vivo
con la partecipazione di Associazione Liberty, Unione Reno Galliera, Comune di Russi
- 24-29 gennaio 2023 – Arena del Sole, Bologna
- 3 febbraio 2023 – Teatro Sociale, Novafeltria (RN)
- 30 dicembre 2023 – Teatro Biagi D’Antona, Castel Maggiore (BO)
- 17 febbraio 2024 – Teatro Quirino di Giorgio, Vigonza (PD)
Per Magia nasce all’interno di un progetto più ampio ”Il Corpo delle Donne. Corpo sociale. Una lunga storia di interazioni”.
Angela Malfitano ed Elena Bucci da sempre cercano la voce di figure femminili originali e sconcertanti, sia famose che sconosciute.
Decidono ora di viaggiare insieme nel tempo, nello spazio e nella memoria, facendo un gioco dove gli incontri si moltiplicano e non si distinguono più lo scherzo dal sogno, la magia dalla realtà.
E se per magia mescolassimo le carte, mescolassimo le vite? Chi sei tu? Chi sono io? E se ci scambiassimo i ricordi? Della terra dove siamo nate, del teatro che abbiamo vissuto, dei maestri che abbiamo incontrato? Fummo sorelle un tempo? E se le nostre vite partecipassero di tutte le vite? E se il tempo scorresse avanti e indietro? Dobbiamo ancora definirci donne come una razza a parte? Non si potrebbe per magia essere e basta? Cosa direbbero ora le nostre ave? Cosa significa perdere i diritti che sembravano acquisiti una volta per tutte? Mescoliamo per magia anche la geografia. E se fossimo nate in Afghanistan o in Iran? Come per magia ribaltiamo in favola la catastrofe e la follia. Per magia per magia per magia.
Elena Bucci e Angela Malfitano












«Quando Angela mi ha proposto di condividere con lei questo progetto e di assumermi la responsabilità di scrittura e regia, ho accettato con entusiasmo incosciente e ne sono contenta. La conosco da tempo, abbiamo lavorato insieme, la stimo, mi fido, siamo entrambe romagnole in fuga. Sapevo del suo valoroso percorso che unisce teatro, salute e uno sguardo speciale sul mondo femminile. Ma lo spettacolo? Avevo un grande desiderio di interrogarla sulla sua biografia, sul suo rapporto con il teatro e con la vita. E siccome sono un’attrice anche io, mi è sembrato che la via migliore per farlo fosse entrare in scena con lei. E una volta lì, ho dovuto rivelare anche me. Attraverso le nostre storie intessute di particolari, abbiamo avvicinato la grande storia, le questioni che riguardano diritti e ingiustizie, le domande sulla funzione delle arti in un presente che si irrigidisce di contrasti e ci inquieta. Ci siamo stupite, divertite, commosse: la relazione si è fatta giorno per giorno drammaturgia, intreccio di linguaggi, ricordi, racconti, scrittura viva che nell’incontro con il pubblico respira. » (Elena Bucci)
«Questo progetto nasce all’interno di una sorellanza con le professioniste del Collettivo Amalia di cui dirigo il progetto ‘Il Corpo delle Donne. Corpo sociale’ dal 2018. Grazie a questo abbiamo scelto di fare anche una produzione teatrale. E la scelta di farmi condurre da Elena è stata naturale; con Elena la sorellanza è iniziata quando Leo de Beradinis ci scelse negli anni ottanta bolognesi: allora attorno a lui si formò una famiglia, di meravigliosi artisti, che vive ancora oggi. Ma con Elena c’erano ancora altre radici comuni da andare a scoprire. Con questo spettacolo siamo andate a mettere le mani nella terra e nel farlo siamo tornate ragazze, bambine, buffone. Parlare della mia vita, dei miei ricordi d’infanzia, proprio nel tempo in cui un genitore sta per lasciarti, non è stato facile, ma poiché conosco la tenerezza che un’attrice/attore prova nell’affidarsi allo sguardo di un/a regista, proprio perché lo sono anch’io a mia volta, e conosco la storia di Elena, ho scelto di abbandonarmi alle sue visioni e alla sua arte. E la magia è arrivata.» (Angela Malfitano)






RASSEGNA STAMPA
Corriere della Sera – il Resto del Carlino – la Repubblica – ilmanifestoinrete
intervista Corriere Romagna – recensione Corriere Romagna – recensione Hystrio




Elena Bucci è attrice, autrice, regista, parte del nucleo storico della compagnia di Leo de Berardinis. Nel 1993 fonda con Marco Sgrosso Le belle bandiere. Dirige e interpreta testi classici e contemporanei, scrive drammaturgie originali spesso in musica e crea progetti interdisciplinari attraverso i quali riapre anche spazi dimenticati come il Teatro Comunale di Russi. Tra i riconoscimenti: Premio Ubu per le interpretazioni di sue drammaturgie e regie, Premio Ubu per le interpretazioni con Claudio Morganti, Premio Duse, Premio Hystrio-ANCT, premio Hystrio Altre Muse, premio Olimpici per il Teatro, Premio Viviani. È stata interprete, fra gli altri, per Mario Giorgi, Roberto Latini, Valter Malosti, Mario Martone, Claudio Morganti, Cesare Ronconi. Ha collaborazioni artistiche continuative con teatri di tradizione e innovazione, teatri nazionali, festival, compagnie in Italia e all’estero. Per il cinema ha lavorato, tra gli altri, con Raul Ruiz, Luca Guadagnino, Gianluca Jodice e Matteo Rovere. Si occupa di alta formazione teatrale in Accademie e Università.
Angela Malfitano è attrice, regista e formatrice. Ha lavorato con importanti registi, tra cui Andrea Adriatico, Fabrizio Arcuri, Leo De Berardinis, Dario Fo, Alejandro Jodorowsky, Matthew Lenton, Leonardo Lidi, Claudio Morganti, Thierry Salmon, Marco Sgrosso. Vince nel 1992 il Premio Biennale Giovani Artisti Europei. Nel 1999 fonda con Francesca Mazza Tra un atto e l’altro, una compagnia allargata di attrici e attori. Sempre con Mazza è in tournée da 12 anni con Due vecchiette vanno a Nord. Dirige progetti di teatro tra cultura e sociale, fra tutti Il Corpo delle Donne. Corpo Sociale. Una lunga storia di interazioni con il Collettivo Amalia e in collaborazione con Az. Usl Emilia-Romagna e Regione ER – Pari Opportunità. Ha ideato e diretto spettacoli sulle biografie di Marianne Faithfull, Patti Smith, Keith Richards, Joni Mitchell e progetti su Concetto Pozzati e Vittorio Boarini. Sulla figura di Leo de Berardinis ha curato due convegni con l’Università di Bologna e il libro La terza vita di Leo con Claudio Meldolesi e Laura Mariani.
